"L'arte dell'avvenire sarà potentemente pubblicitaria"



"L'arte pubblicitaria è libera da ogni freno accademico, è giocondamente spavalda, isilerante, igienica e ottimista... è fatalmente audace, è fatalmente nuova, è fatalmente pagata, è fatalemte vissuta..."

"Ogni creazione pubblicitaria DEVE DEVE DEVE essere originale, inventata, audace cazzottatrice sorprendente.
Deve agganciare, fulminare magari il passante distratto o frettoloso, deve essere improvvista ed imprevista."

Testo di F. Depero, pubblicato sul giornale "La città futurista" A.J.N. 2 Maggio 1929, Torino